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Montecastelli |
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- Le
più antiche notizie a noi note su questo luogo risalgono al
1172 e riguardano la "capitananza" assegnata al Vescovo di
Città di Castello dal Marchese Ugolino. Durante tutto il Medio
Evo e fino al 1500 il castello fu teatro di aspre contese
tra perugini e tifernati e subì distruzioni e saccheggi.
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- Abitato fino agli anni
Sessanta, con lo spopolamento delle campagne fu
abbandonato.
- L'attuale Montecastelli,
lungo la Statale Tiberina 3 bis, ha iniziato a svilupparsi
dalla fine del XIX secolo intorno a quell'antica
costruzione che serviva anche da "hospitium" in prossimità
del ponte sul Tevere, la cui costruzione si fa risalire
all'VIII-IX secolo. Nel 1890, per
interessamento e sollecitudine del parroco dell'antica
Pieve di Montecastelli, della quale si hanno scarsissime
notizie, fu edificata la chiesa dei Santi Pietro e Paolo,
consacrata l'11 Settembre 1897.
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- Al centro di una fertile
pianura, Montecastelli ha iniziato a crescere in questi
ultimi decenni, grazie alle attività artigianali e a
quelle agricole.
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- Si fa cenno a Montecastelli
nelle pubblicazioni dell'Ascani:
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- "Al rientro a Città di
Castello di Niccolò Vitelli per ricacciare le truppe
papali, volle proseguire verso La Fratta appoggiato dagli
Sforza e da Bartolomeo Pucci. Ma il Papa allarmato ammassò
le sue truppe alla Fratta ed espugnò prima Citerna, ad
opera del Capitano Mancini del Borgo con 100 uomini, poi
Monte Migiano che era difeso da 100 fanti capitanati dal
Capitano della Vecchia. Prese poi Monte Castelli il quale
venne lasciato presidiato dalle guardie in difesa della
Valtiberina. Era il 1482"
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- CRONOLOGIA VESCOVI DI
CITTA' DI CASTELLO
- PIETRO V: 32° vescovo di
Città di Castello, costretto all'esilio da Barbarossa,
ritornò in sede il 16 luglio del 1172 ed ebbe la
capitananza di Montecastelli.
- BONIFACIO BONORIO: 45°
vescovo di Città di Castello, figlio di Giovannetto da
Pietralunga , fu eletto il 10 gennaio del 1358. Data la
permuta dell'episcopio col palazzo Comunale, provvide
subito ad ingrandire la sua nuova abitazione ed il 29
maggio 1360 chiese alla Canonica la cessione delle Chiese
di S. Stefano e della Pieve e relative case da inserire
nel nuovo fabbricato, cedendo in cambio il fonte
battesimale e la pieve di S. Costanzo (presso
Montecastelli) con rogito di Benedetto da Pace, suo
notaio.
- Brani tratti da:
- "La Cattedrale Tifernate"
- di Angelo Ascani - Città
di Castello 1969
- "Niccolò Vitelli, Padre
della Patria"
- di Angelo Ascani - Città
di Castello 1967
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